Come gestire al meglio il cambiamento in un family business

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Trucco Tessile - Tacoma Consulting

L’azienda: TRUCCO TESSILE s.p.a.

Trucco Tessile è una PMI a conduzione famigliare di Savigliano (CN). 

Viene fondata nel 1952 da Giorgio Trucco, il quale porta in Italia il moderno e innovativo concept del pigiama in maglia. Dagli anni ’80 ad oggi, e dopo aver acquistato diversi brand del settore (il marchio Alpina, il marchio Boglietti e il marchio Julipet) ad oggi fornisce i negozi di abbigliamento notte e intimo di tutta Italia.

Agostino Trucco - direttore commerciale di Trucco Tessile

Oggi incontriamo Agostino Trucco – direttore commerciale di Trucco Tessile

In una PMI famigliare il dialogo generazionale immagino sia un tema estremamente caldo. Come l’avete vissuto personalmente? Ci racconti la vostra esperienza

Sono entrato nell’azienda di famiglia a 24 anni con mio padre come Amministratore Delegato. All’inizio mi sentivo un po’ spaesato in quanto, oltre al fatto di essere catapultato nel nuovo mondo del lavoro, dovevo prendere le giuste misure sul rapporto titolare/padre. E immagino che la cosa sia stata uguale per lui.

Con il tempo (e si parla di qualche anno) siamo riusciti a darci fiducia l’un l’altro, delimitare bene i confini di rispetto gerarchico, interpellarci nelle decisioni per aprire un confronto e, cosa più importante, fare un passo indietro ogni qualvolta potesse nascere una discussione. 

Credo comunque che certi ingranaggi siano fatti per incastrarsi facilmente e certi altri proprio no.

Sicuramente da quando è stata fondata l’azienda ad oggi sono cambiati i tempi e di conseguenza il modo in cui ogni generazione diversa si approccia al lavoro. In Trucco Tessile, come avete gestito questo cambio? Quali sono le differenze di approcci tra una generazione l’altra? 

Ognuno è figlio dei propri tempi: la generazione dei cosiddetti Baby Boomer ha avuto fondamenta sociali completamente diverse dalle mie/nostre (generazione Y o Millennial). Ad esempio, oggigiorno si parla di sostenibilità, qualità del posto di lavoro, rinnovabilità e innovazione, il tutto con una velocità sociale spaventosa.

Il mondo ha dato più un’accelerata negli ultimi 30 anni che nei 100 passati forse.

Mio padre aveva poche parole d’ordine e ben precise, tutte legato al profitto e poco altro; in un periodo dove certe dinamiche aziendale non erano neanche messe in discussione: le vendite di prodotto era una cosa data per scontata, ad esempio.

Noti che cambiando i tempi, sono cambiati anche i valori aziendali e il modo in cui si gestiscono i diversi aspetti di un’azienda? 

Assolutamente si.

Mi ricollego alla risposta precedente. Muta la società, muta l’economia, mutano i rapporti e, di conseguenza, mutano i valori.

Oggi più che mai si parla, e si dovrebbe parlare sempre di più, di imprenditoria etica. Credo che la qualità del posto di lavoro rientri tra i primi tre obiettivi di cui chi fa impresa deve tenere conto.

Tu che appartieni alla nuova generazione, come ti sei posto nel management aziendale della tua famiglia? 

Con molta umiltà (che sembra una risposta esattamente non umile, ma è così). Ho passato tanti anni ad ascoltare e a capire, rispettando molto il lavoro altrui, di ogni figura che collabora con l’azienda.

Questo credo permetta di velocizzare al massimo l’esperienza per saper poi prendere le migliori decisioni, tenendo comunque sempre conto che “sbagliano si impara” anche.

Tuttavia la figura dell’imprenditore è ciò che più si avvicina al concetto di solitudine. Nel prendere le decisioni si è soli e questo bisogna saperlo affrontare con il giusto equilibrio di paura e grinta.

In questo processo, più si ha esperienza meglio è. E l’esperienza io ho voluto crearmela (e sto continuando a farlo) entrando in punta di piedi nel management aziendale.

Quali sono le innovazioni che credi sia fondamentale portare all’interno di aziende come i family business? 

Ovviamente ci sono tanti modi per innovare: in merito al prodotto, al sistema informatico, al mercato e via dicendo.

Credo che la parola d’ordine oggi sia “velocità”. Innovare significa essere veloci: veloci nel dare risposta, veloci nel cambiare una strategia sbagliata, veloci negli aggiornamenti tecnologici, veloci nel servizio clienti.

Un modo per raggiungere questo obiettivo è sicuramente quello di dare spazio ai giovani di entrare nel mondo del lavoro e creare quella cooperazione tra nuove idee ed esperienza mixando le generazioni: tutti convinti nel remare verso la stessa direzione con entusiasmo.

Tacoma

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Tacoma nasce per supportare le imprese nel loro costante percorso di crescita verso il successo, fornendo loro soluzioni su misura per renderle consapevoli, riconoscibili, attrattive per tutti gli stakeholders.